BGates

Regole di utilizzo consentito

Versione 2026.09.22-1 — in vigore dal 22 settembre 2026

Il Servizio BGates apre un Varco: un cancello, una porta, una sbarra, un portone. Non muove informazioni, muove una cosa pesante che sta nel mondo fisico, e decide chi ci passa attraverso. Per questo le regole che seguono non sono un elenco di buone maniere: sono i confini dentro i quali il Servizio si può usare.

Queste Regole sono parte dei Termini e condizioni di utilizzo del Servizio (/termini): accettando i Termini accetti anche queste Regole. Non ti chiediamo una casella in più: una casella per documento che non si accetta da solo sarebbe una casella di troppo.

Queste Regole riguardano il GT PRO 4G, cioè l'Apparato collegato alla rete mobile, e il Servizio che lo comanda. Non riguardano il modello base che funziona soltanto con gli SMS né l'abbinamento via Bluetooth: per quelli valgono le istruzioni consegnate con il prodotto.

1. A chi si applicano

Chi seiChe cosa ti riguarda in particolare
Cliente (intestatario del Varco)tutto il documento, e in modo particolare le sezioni 4, 5, 6, 7, 12
Amministratore del Varco (tu stesso, o chi lo amministra per te)tutto, e in modo particolare le sezioni 5, 6, 7
Utilizzatore abilitato ad aprirele sezioni 4, 8, 9, 12, 13
Distributore e Installatoretutto, più gli obblighi ulteriori delle Condizioni per Clienti e Amministratori (/condizioni-amministratori)
Operatore BGatestutto, con gli obblighi più stretti della sezione 11 e della designazione scritta che ha ricevuto
Chiunque acceda al sito, all'app BGates o all'Area riservatale sezioni 4, 9, 11, 13

Se amministri un Varco per conto di qualcun altro, queste Regole si sommano alle Condizioni per Clienti e Amministratori, che contengono gli obblighi specifici sul titolo ad amministrare il Varco, sull'informazione alle persone abilitate e sull'Accordo sul trattamento dei dati. Dove le due cose si toccano, qui stanno i divieti, lì gli obblighi.

2. Il principio, in tre righe

Puoi usare il Servizio solo per comandare un Varco di cui hai il diritto di disporre e per gestire chi vi accede. Ogni altro uso è vietato.

Da questo principio discende tutto il resto, e conviene tenere a mente tre fatti sul funzionamento del Servizio, perché sono il motivo per cui certe cose sono vietate:

  1. Un Numero abilitato è una chiave. Chi chiama da un Numero abilitato apre il Varco, nei

giorni e nelle fasce impostati. Non serve altro: né una password, né l'app, né un secondo fattore. Abilitare un numero significa consegnare una chiave.

  1. Ogni apertura resta scritta. Il Registro delle aperture conserva data, ora, esito e —

quando l'Apparato riconosce il numero chiamante — chi ha aperto. L'Apparato registra anche il numero di chi chiama senza essere abilitato: non risponde alla chiamata e la chiamata non costa nulla a chi la fa, ma il numero viene acquisito prima che l'Apparato chiuda la linea.

  1. Le abilitazioni non scadono da sole. Se non imposti una data di scadenza e non revochi,

un numero resta abilitato. Un numero di cellulare può essere riassegnato dall'operatore telefonico a un'altra persona: se resta abilitato, apre lei.

I tempi per cui conserviamo ciascuna categoria di dati sono nella Politica di conservazione (/conservazione); che cosa trattiamo, con quale base giuridica e quali diritti hai è nell'Informativa sulla protezione dei dati (/privacy).

3. Che cosa puoi fare

Per non lasciare l'elenco dei divieti senza un contorno, ecco che cosa il Servizio è fatto per fare, e che è sempre consentito:

  • aprire il tuo Varco dall'app BGates o dall'Area riservata, e chiamando da un Numero abilitato;
  • abilitare e revocare i numeri delle persone che hanno titolo di entrare, con i giorni, le

fasce orarie e la data di scadenza che decidi tu;

  • mandare gli Inviti alle persone che abiliti;
  • esporre un QR permanente presso il Varco e consegnare QR monouso a persone determinate;
  • consultare ed esportare il Registro delle aperture del tuo Varco per verificare un accesso,

ricostruire un fatto contestato o rispondere a una richiesta di un'autorità;

  • gestire la tua Rubrica personale, le notifiche, l'Abbonamento e i dati del tuo Account;
  • far amministrare il Varco a un Distributore, a un Installatore o a una persona di tua

fiducia, restando responsabile di quello che fa per tuo conto.

4. Accesso abusivo: aprire ciò che non è tuo

È vietato:

  • aprire, o tentare di aprire, un Varco che non sei autorizzato ad aprire;
  • far aprire un Varco a una persona che sai non essere autorizzata, o procurarle il mezzo per

farlo;

  • usare l'Account, le credenziali, il telefono o il Numero abilitato di un'altra persona senza

il suo consenso e senza titolo;

  • restare abilitato o continuare ad accedere all'Area riservata dopo che il titolo è venuto

meno — per esempio dopo la fine di un rapporto di lavoro, di locazione o di servizio — quando sai che è venuto meno;

  • accedere a dati, schede, Registri o Varchi di altri Clienti sfruttando un errore di

configurazione, un difetto o un collegamento che ti è arrivato per sbaglio. Se ti accorgi di vedere qualcosa che non dovresti vedere, fermati e segnalacelo (sezione 15);

  • usare un QR di attivazione, un collegamento di Invito o un indirizzo dell'Area riservata che

non è destinato a te.

Accedere abusivamente a un sistema informatico protetto da misure di sicurezza, o mantenervisi contro la volontà di chi ha il diritto di escluderne l'accesso, è reato (art. 615-ter del codice penale). Procurarsi, detenere o diffondere codici e mezzi di accesso a sistemi informatici protetti, per procurare a sé o ad altri un vantaggio o per arrecare un danno, è reato a sua volta (art. 615-quater del codice penale).

5. Sorveglianza: il Registro non è uno strumento per controllare le persone

Il Registro delle aperture serve a sapere che cosa è successo al tuo Varco: a verificare un accesso contestato, a capire se una revoca è stata eseguita, a ricostruire un fatto. Non serve, e non si può usare, per osservare le abitudini di una persona.

È vietato usare il Servizio, il Registro delle aperture, le notifiche o l'indicazione di presenza dell'Apparato per:

  • ricostruire gli orari, gli spostamenti o le abitudini di una persona — a che ora rientra,

quante volte esce, in quali giorni non c'è;

  • sorvegliare il coniuge, il convivente, un familiare o un ex partner. Il fatto che tu sia

l'intestatario del Varco non ti dà titolo di controllare chi ci abita o ci abitava;

  • sorvegliare un dipendente o un collaboratore fuori dai presupposti e dalle garanzie di

legge (sezione 5.1);

  • sorvegliare un inquilino, un ospite o chi occupa legittimamente l'immobile: chi ti paga un

affitto o soggiorna presso di te non ti ha autorizzato a tenere un diario dei suoi rientri;

  • sorvegliare un condòmino, o ricavare dal Registro informazioni sui movimenti degli altri

abitanti dell'edificio;

  • consultare o esportare il Registro senza un motivo riferibile alla gestione del Varco;
  • comunicare a terzi, pubblicare o diffondere i dati del Registro — compresi i numeri e i nomi

che vi compaiono — fuori dai casi in cui la legge te lo impone o te lo consente;

  • usare il Servizio per atti persecutori o molesti verso una persona. Condotte reiterate che

causano a taluno un perdurante e grave stato di ansia o di paura sono reato (art. 612-bis del codice penale).

Trattare dati personali in violazione delle norme sulla protezione dei dati può comportare sanzioni amministrative e, nei casi previsti dall'art. 167 del Codice in materia di protezione dei dati personali, conseguenze penali.

5.1 Se il Varco dà accesso a un luogo di lavoro

Un Varco che registra chi apre e a che ora, in un luogo di lavoro, tocca l'art. 4 dello Statuto dei lavoratori (legge 20 maggio 1970, n. 300). Gli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze non richiedono l'accordo sindacale o l'autorizzazione dell'Ispettorato territoriale del lavoro, ma:

  • il comma 3 resta per intero: le informazioni raccolte sono utilizzabili ai fini connessi al

rapporto di lavoro solo se hai dato ai lavoratori un'informazione adeguata e preventiva sulle modalità d'uso e di effettuazione dei controlli, e nel rispetto delle norme sulla protezione dei dati;

  • l'esenzione copre la registrazione degli accessi, non l'analisi: se usi il Registro per

ricavare la presenza, la puntualità o le abitudini delle persone, stai usando uno strumento dal quale deriva la possibilità di un controllo a distanza, e torni nel comma 1;

  • non puoi usare il Registro per finalità disciplinari fuori dai presupposti di legge.

Gli obblighi corrispondenti, con la dichiarazione che il Varco dà accesso a un luogo di lavoro, stanno nelle Condizioni per Clienti e Amministratori (/condizioni-amministratori).

6. Numeri: non si carica un numero che non si ha titolo di caricare

Quando abiliti il numero di un'altra persona, tratti un dato personale suo e le consegni una chiave. È vietato:

  • abilitare numeri **presi da elenchi, da rubriche altrui, da biglietti da visita raccolti, da

liste acquistate** o comunque ottenuti senza un rapporto con quella persona;

  • abilitare il numero di una persona che non sai di poter abilitare, o che non sa di essere

stata abilitata;

  • abilitare un numero sapendo di non poter mandare l'Invito su WhatsApp, cioè quando la

persona non è disponibile a riceverlo. Il canale WhatsApp è fornito da Meta Platforms Ireland Limited e le sue regole richiedono che chi riceve il messaggio abbia acconsentito a riceverlo: quell'accordo può averlo solo chi ha un rapporto con quella persona, cioè tu;

  • importare in blocco contatti nella Rubrica personale per poi abilitarli a tappeto: la

Rubrica personale serve a ritrovare i numeri che ti servono, non a costruire un archivio di numeri altrui;

  • approvare una richiesta arrivata da un QR senza sapere chi è la persona. Il numero che

compare in quella richiesta è autodichiarato e non verificato: chiunque può scrivere il numero di un altro;

  • lasciare abilitato il numero di una persona che non deve più entrare. La revoca è un

obbligo, non un'opzione, e va fatta il giorno in cui il titolo viene meno.

Gli obblighi positivi che accompagnano questi divieti — informare la persona, consegnarle l'Informativa per chi è stato abilitato ad aprire un varco (/informativa-utilizzatori), impostare una scadenza, controllare quello che scrivi — stanno nelle Condizioni per Clienti e Amministratori e nelle Regole di sicurezza dell'account (/sicurezza-account).

7. QR: dove si appende, a chi si consegna

Il Servizio usa tre codici diversi, e conviene non confonderli.

CodiceChe cosa faChe cosa non fa
QR permanentechi lo inquadra chiede di essere abilitato, lasciando un nome e un numero; chi amministra il Varco decidenon apre e non abilita nessuno da solo
QR monousotagliando personale, valido una sola volta; resta traccia di chi l'ha usato e quandonon vale una seconda volta
QR di attivazionestampato sull'etichetta dell'Apparato, serve a metterlo in servizio la prima voltanon abilita nessuno ad aprire

È vietato:

  • pubblicare il QR permanente su un sito, su un social, su un annuncio o su un gruppo di

messaggistica: è fatto per stare su un Varco, non in rete;

  • inoltrare, fotografare per altri, duplicare o consegnare a più persone un QR monouso. Una

fotografia di un QR vale quanto il QR;

  • consegnare un QR monouso a una persona diversa da quella per cui è stato generato;
  • usare un QR che non ti è stato consegnato, o un QR di cui sai che il titolo è venuto meno;
  • compilare una richiesta da un QR con il numero di un'altra persona, o con un nome falso;
  • inviare richieste ripetute o automatizzate dal modulo di un QR permanente.

Due cose dette con chiarezza, perché non promettiamo il contrario. La prima: un QR appeso a un Varco è pubblico per destinazione; si fotografa, si inoltra, si stampa, e nessuna misura tecnica lo impedisce. La seconda: quando qualcuno compila il modulo di un QR permanente registriamo il suo indirizzo IP per difendere quel modulo dagli abusi, e lo cancelliamo insieme alla richiesta.

Un QR monouso non scade a tempo: vale per una sola scansione e resta valido finché non viene usato o finché non viene revocato. Per questo, se non viene usato, va revocato.

8. Account e credenziali

L'Account è personale e non cedibile.

È vietato:

  • condividere le credenziali dell'Account con altre persone, anche della stessa famiglia,

della stessa azienda o dello stesso condominio. Chi condivide un Account rende impossibile attribuire le aperture a chi le ha fatte, e cancella il valore del Registro proprio nel momento in cui servirebbe;

  • usare un Account intestato a un'altra persona, anche con il suo permesso;
  • creare Account con dati falsi, o intestati a persone che non hanno chiesto di averne uno;
  • continuare a usare un Account che sai essere stato compromesso, senza cambiare la password e

senza avvisarci.

Oggi l'accesso avviene con nome utente e password: non è disponibile una verifica in due passaggi. Ne teniamo conto quando si tratta di ripartire le responsabilità, e per questo insistiamo su una password che non usi altrove.

Se perdi un telefono su cui l'Account è aperto, o un telefono il cui numero è abilitato su un Varco, avvisa subito chi amministra quel Varco e scrivici a info@bgates.it, indicando «sicurezza» nell'oggetto.

9. Elusione delle sicurezze dell'Apparato e della Piattaforma

È vietato:

  • lasciare l'Apparato con la password di fabbrica. L'Apparato esce con una password

numerica predefinita, che oggi è stampata anche sulla copertina del manuale: va cambiata alla prima accensione. Finché resta quella, chiunque abbia il manuale e il numero della SIM può comandare l'Apparato;

  • comunicare a terzi la password dell'Apparato, se non a chi ha titolo di configurarlo;
  • inviare all'Apparato comandi di servizio non documentati nel manuale, o usare i comandi

documentati per scopi diversi da quelli per cui esistono — per esempio per leggere la configurazione, la Rubrica di bordo o i registri di un Apparato che non è tuo;

  • tentare di **eludere l'autenticazione, i limiti di frequenza delle richieste, i limiti di un

Piano, le fasce orarie o le scadenze** impostate su un Numero abilitato;

  • falsificare l'identificativo del chiamante per farsi riconoscere come un Numero abilitato;
  • introdurre nel Servizio o nell'Apparato codice dannoso, o usarli per attaccare sistemi di

terzi;

  • sottoporre il Servizio a prove di carico, scansioni o test di intrusione senza un accordo

scritto con noi;

  • accedere ai canali tecnici con cui l'Apparato comunica con i nostri sistemi, o tentare di

osservarne, alterarne o riprodurne il traffico.

9.1 Firmware e software: il confine, e i tuoi diritti che restano

Non è consentito decompilare, disassemblare o analizzare il firmware dell'Apparato o il software del Servizio per ricavarne le chiavi, i segreti, i meccanismi di autenticazione o i comandi di servizio, né per costruire strumenti che li usino.

Questo divieto non tocca i diritti che la legge ti riconosce e ai quali non puoi rinunciare: il diritto di osservare, studiare e sottoporre a prova il funzionamento del programma per determinare le idee e i principi su cui si fonda, quando compi operazioni che hai il diritto di compiere (art. 64-ter, c. 3, della legge 22 aprile 1941, n. 633), e la riproduzione e traduzione del codice indispensabili a conseguire l'interoperabilità con altri programmi, alle condizioni dell'art. 64-quater. I patti contrari a queste norme sono nulli, e questo documento non ne contiene.

Se hai bisogno di interoperabilità, scrivici a info@bgates.it: nella maggior parte dei casi facciamo prima a darti quello che ti serve.

9.2 Ricerca di sicurezza: che cosa accettiamo

Chi trova una debolezza non è un nemico. Se sei arrivato a un difetto senza forzare nulla e vuoi segnalarcelo, non consideriamo una violazione di queste Regole la condotta di chi:

  1. ci scrive a info@bgates.it prima di parlarne con chiunque altro;
  2. si è fermato appena ha capito di avere accesso a qualcosa che non doveva vedere, e **non ha

scaricato, conservato, modificato né diffuso** dati di altre persone;

  1. non ha interrotto il Servizio, non ha aperto Varchi di terzi e non ha chiesto un compenso

per tacere;

  1. ci lascia un tempo ragionevole per correggere prima di rendere pubblico quello che ha

trovato.

Rispondiamo entro 5 giorni lavorativi indicando che cosa abbiamo capito e che cosa intendiamo fare.

10. Inviti: niente invii massivi

Gli Inviti servono a dire a una persona che il suo numero è stato abilitato su un Varco. Non sono un canale di comunicazione, e tanto meno un canale pubblicitario.

È vietato:

  • generare Inviti verso numeri che non hai appena abilitato, o ripetere l'invio a una

persona che non lo ha chiesto;

  • usare gli Inviti per recapitare messaggi propri, promozioni, comunicazioni commerciali o

contenuti estranei all'abilitazione;

  • invii massivi o automatizzati: caricare elenchi di numeri e far partire gli Inviti a

blocchi, o usare strumenti automatici per generarli;

  • usare il Servizio come strumento di invio di SMS o di messaggi WhatsApp verso terzi.

Non è un divieto di forma. Gli Inviti viaggiano su WhatsApp, canale di Meta Platforms Ireland Limited, e in mancanza via SMS, tramite Commify Italia S.r.l. (marchio Skebby), Italia. Un invio massivo verso numeri che non hanno acconsentito a riceverlo espone il numero aziendale a limitazioni di qualità, i messaggi a una riclassificazione che ne impedisce il recapito e, nei casi peggiori, l'intero canale a sospensione: il danno non ricade su chi lo ha causato, ricade su tutti i Clienti che aspettano un Invito.

Il collegamento contenuto in un Invito vale 30 giorni.

11. Interfacce e dati: niente estrazione sistematica

È vietato:

  • accedere alle interfacce di programmazione (API) del Servizio con strumenti automatici, al di

fuori delle applicazioni BGates e di un'integrazione concordata per iscritto con noi;

  • estrarre in modo sistematico dati dal Servizio — elenchi di Apparati, di persone, di

numeri, di eventi — anche quando quei dati ti sono visibili;

  • aggirare, alterare o mascherare i limiti di frequenza delle richieste, per esempio cambiando

indirizzo o distribuendo le chiamate;

  • riprodurre, rivendere o mettere a disposizione di terzi il Servizio o parti di esso senza un

accordo scritto con noi;

  • usare i dati ottenuti dal Servizio per costruire un prodotto concorrente o un archivio di

numeri.

Resta fermo, e non è in discussione, il tuo diritto di ottenere copia dei dati del tuo Varco e dei tuoi dati personali: si esercita dall'Area riservata e dai canali indicati nell'Informativa (/privacy), non raschiando le interfacce. Nessuna clausola di questo documento limita l'accesso del Cliente ai dati del proprio Apparato né la possibilità di ottenerne copia alla cessazione del rapporto.

Per gli Operatori BGates vale un vincolo più stretto, che non nasce da qui ma dalla designazione scritta che ciascuno ha ricevuto: si accede ai dati di un Cliente solo per una richiesta di assistenza in corso o per un obbligo di legge, e ogni accesso lascia traccia.

12. Il Servizio non è un presidio di sicurezza né un sistema di emergenza

Questa non è una limitazione di responsabilità: è la descrizione di che cosa il Servizio fa.

Il Servizio invia un impulso di comando a un'automazione che non produciamo e non installiamo. Non sostituisce i dispositivi di sicurezza dell'automazione, non ne verifica il funzionamento, e richiede che l'Apparato abbia corrente e copertura della rete mobile.

È vietato usare il Servizio come unico mezzo di apertura o di chiusura in contesti in cui l'apertura è una condizione di sicurezza delle persone, e in particolare:

  • come unico presidio su una via di esodo o di evacuazione;
  • come unico mezzo di accesso per mezzi di soccorso, antincendio o sanitari;
  • come unico mezzo per liberare un passaggio in situazioni in cui una persona possa restare

chiusa dentro o fuori;

  • per aggirare o disattivare i dispositivi di sicurezza dell'automazione del Varco, o per

comandare l'apertura quando i dispositivi di sicurezza non sono funzionanti;

  • in impianti in cui le norme applicabili impongono un dispositivo di sblocco indipendente,

senza che quel dispositivo sia installato e funzionante.

Devi tenere sempre un accesso alternativo al Varco — una chiave, uno sblocco manuale, un telecomando — che funzioni senza il Servizio. Vale anche nei casi in cui il Servizio sia sospeso: quando sospendiamo, il Varco resta apribile con i mezzi fisici di cui disponi.

I riferimenti tecnici sono le norme sui cancelli motorizzati (EN 12453, EN 13241) e, dal 14 gennaio 2027, il regolamento macchine (UE) 2023/1230. La ripartizione delle responsabilità è in /responsabilita.

13. Diritti di terzi e usi illegali

È vietato usare il Servizio:

  • per commettere un reato o per agevolarlo;
  • in violazione di un provvedimento dell'autorità — un ordine di protezione, un

allontanamento, un provvedimento del giudice sull'uso di un immobile;

  • per violare diritti di terzi: la loro proprietà, il loro domicilio, la loro riservatezza,

la loro immagine, i loro marchi o i loro contenuti;

  • per impedire a chi ne ha diritto di accedere a un immobile, a un box, a un'area comune —

per esempio revocando o alterando le abilitazioni per escludere un condòmino, un comproprietario o un conduttore;

  • in violazione del regolamento di condominio, delle delibere assembleari o degli accordi che

disciplinano l'uso di quel Varco;

  • per riprodurre, alterare o usare i nostri marchi, i nostri testi, i nostri documenti o

l'aspetto delle nostre applicazioni in modo da far credere che un prodotto o un servizio sia nostro.

E vale anche in negativo: se un'autorità ci chiede dati o un intervento, verifichiamo la richiesta, vi diamo seguito nei limiti di legge e ne conserviamo traccia. Non lo facciamo su richiesta di un privato, nemmeno se è il Cliente.

14. Che cosa succede se queste Regole vengono violate

Il criterio. La reazione è proporzionata alla violazione, e la prima reazione è quasi sempre una richiesta di rimediare. Una configurazione eccedente si corregge: non giustifica la disattivazione di un Varco.

SituazioneChe cosa facciamoPreavviso
Violazione rimediabile (un numero da revocare, un QR esposto male, un'esportazione senza motivo)te la segnaliamo per iscritto, indicando che cosa faretermine per rimediare non inferiore a 15 giorni
Violazione non rimediata entro il terminesospensione delle funzioni interessate, o dell'intero Servizio se non è possibile separarlegià dato con la segnalazione
Violazione in corso che espone persone a un rischio concreto, o che viola la legge: sorveglianza di una persona, abilitazioni ottenute con dichiarazioni false sul titolo ad amministrare il Varco, uso come unico presidio su una via di esodo, attacco al Serviziosospensione immediata delle funzioni interessatenessuno, e ti avvisiamo subito dopo dicendoti il motivo
Uso automatizzato o massivo che mette a rischio il Servizio o il canale degli Invitilimitazione o sospensione immediata della funzionenessuno, e ti avvisiamo subito dopo
Violazione che persiste dopo la sospensione, o violazione grave non rimediabilerisoluzione del contrattosecondo i Termini (/termini, sezione 12)
Richiesta o provvedimento di un'autoritàquanto il provvedimento imponesecondo il provvedimento

Che cosa la sospensione non fa. La sospensione riguarda le funzioni erogate in Abbonamento. Quando sospendiamo te lo comunichiamo per iscritto, diciamo il motivo, diciamo che cosa occorre per farla cessare e ripetiamo una cosa che conta: il Varco resta apribile con i mezzi fisici di cui disponi. Sospendere un servizio che apre un cancello non è come sospendere una newsletter.

Che cosa resta tuo. Anche durante una sospensione e dopo la cessazione resta fermo il tuo diritto di ottenere copia dei dati del tuo Varco e dei tuoi dati personali, nei termini dei Termini e dell'Informativa.

Segnalazione alle autorità. Quando una violazione integra un reato, o quando riceviamo una richiesta o un ordine di un'autorità, possiamo segnalare i fatti e trasmettere i dati necessari all'autorità competente, nei limiti di legge e conservandone traccia. Lo facciamo per i fatti che riguardano il Servizio: non ci sostituiamo a te nelle vicende fra te e le persone che abiliti.

Se sei un Consumatore. La sospensione richiede sempre il preavviso della prima riga della tabella, salvo i casi di rischio concreto o di violazione di legge, ed è proporzionata. Nessuna previsione di questo documento ti priva dei diritti che la legge ti riconosce in modo imperativo, né limita la nostra responsabilità per dolo o colpa grave, per danni alla persona o per gli obblighi in materia di protezione dei dati personali.

15. Come si segnala un abuso

Che cosa vuoi segnalareA chi scrivere
Un uso del Servizio che viola queste Regoleinfo@bgates.it
Una debolezza o un difetto di sicurezza (sezione 9.2)info@bgates.it
Il tuo numero è abilitato su un Varco e non vuoi che lo siainfo@bgates.it, oppure direttamente a chi amministra quel Varco
Una richiesta sui tuoi dati personali (accesso, rettifica, cancellazione, opposizione)info@bgates.it — i diritti e i tempi sono in /privacy
Un problema di funzionamentoassistenza BGates, ai recapiti dei Termini

Che cosa ci serve, per poter fare qualcosa: che cosa hai visto, quando, su quale Varco o su quale Apparato, e come ti possiamo ricontattare. Non mandarci password, codici o file che contengano dati di altre persone.

Che cosa facciamo: prendiamo in carico la segnalazione, ti diciamo che cosa abbiamo capito entro 5 giorni lavorativi, e se la segnalazione riguarda un Varco di un altro Cliente la instradiamo a chi lo amministra, perché è lui a decidere chi vi accede. Se la segnalazione riguarda una richiesta sui tuoi dati e il titolare di quel trattamento è il Cliente, te lo diciamo e ti aiutiamo ad arrivare a lui.

Se segnali in buona fede, la segnalazione non ti espone a conseguenze da parte nostra.

16. Che cosa resta scritto quando applichiamo queste Regole

Per essere in grado di dire che cosa è successo e perché abbiamo deciso in un certo modo, conserviamo:

  • la segnalazione e la corrispondenza che ne segue, secondo i tempi dell'assistenza;
  • la traccia delle azioni amministrative compiute dai nostri Operatori — chi ha letto,

esportato, sospeso, riattivato, e quando — per 24 mesi;

  • gli eventi tecnici che documentano un uso anomalo, nei tempi della Politica di conservazione;
  • l'accettazione dei documenti — quale documento, quale versione, quando, da quale

schermata, con l'indirizzo IP — per 10 anni dalla fine del rapporto, come prova.

Tutti gli altri tempi, categoria per categoria, sono nella Politica di conservazione (/conservazione). Non usiamo, in nessun documento, la formula «per il tempo necessario»: dove c'è un termine, c'è un numero.

17. Se cambiamo queste Regole

Possiamo modificare queste Regole per un motivo valido: una funzione nuova, un abuso che non avevamo previsto, un obbligo di legge, una correzione resa necessaria da un'autorità.

  • Ti avvisiamo via email almeno 30 giorni prima che la nuova versione abbia effetto,

dicendoti che cosa cambia.

  • Poiché queste Regole sono parte dei Termini, quando cambia la sostanza ti chiediamo di

accettare la nuova versione dei Termini al primo accesso successivo.

  • Se non accetti, puoi recedere senza costi prima che la nuova versione abbia effetto, secondo

i Termini.

  • Le correzioni di forma — refusi, riordino dei paragrafi, collegamenti aggiornati — non

cambiano la versione.


Versione 2026.09.22-1 — in vigore dal 22 settembre 2026. Quando cambiamo qualcosa di sostanziale — una finalità nuova, un fornitore nuovo, un termine di conservazione più lungo — pubblichiamo qui la nuova versione, con la sua data, e se hai un Account te lo comunichiamo via email. Questo documento non si accetta: si legge, e non ti chiediamo nessuna casella. Le correzioni di forma non cambiano la versione. Le versioni precedenti restano disponibili su richiesta a info@bgates.it.

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